La crisi economica e finanziaria che sta attraversando tutta l’Europa ha messo in discussione tutto: moneta e unione dei Paesi UE, dopo l’entusiasmo dell’euro nel 2002 una moneta che per molti doveva sostituire il dollaro USA negli scambi commerciali mondiali, l’Europa sembra crollare come un castello di carta, la piccola Grecia ha messo in ginocchio economie competitive a livello mondiale, con un pil che incide meno del 3% lo stato ellenico sono due anni che fa vacillare il sistema.
A dirla tutta molti hanno aperto gli occhi su ciò che era stato fatto a livello europeo quando la stessa Europa si è vista in prima linea ad affrontare la crisi con interventi urgenti, è emerso un insieme eterogeneo di Stati a badare ognuno per se, la Germania con la sua economia da difendere a tutti costi ha dettato le condizioni a tutti, la Francia anch’essa in difficoltà, l’Italia alla deriva, la Spagna che ha costruito il suo benessere sul debito e tutto su basi finanziarie etc.
Cosa rappresenta oggi l’Europa, coda vuole essere, perchè tanti ostacoli e diffidenze reciproche, chi doveva controllare i bilanci della Grecia e non è intervenuto per tempo, possibile che questi hanno truccato i numeri per 10 anni senza che nessuno lo scoprisse, chi ha sbagliato, per adesso stanno pagando solo le povere persone con l’introduzione di nuove tasse e con la perdita di lavoro.